Le tradizioni natalizie in Alsazia
L'Alsazia è una regione ricca di tradizioni, che ne fanno la specificità. Il Natale in Alsazia presenta una serie di aspetti tipici, oggi ampiamente diffusi. Qui troverete alcune di queste tradizioni e il loro significato.
La corona dell'Avvento:
Simboleggia il periodo che precede il Natale e inizia la domenica più vicina a Sant'Andrea. È ornata da quattro candele, emblema dell'attesa della nascita di Cristo; simbolo di speranza e di luce.
Scoprirete corone di ogni tipo, il più delle volte arricchite da rami di abete, bastoncini di cannella, fettine di limone o d'arancia, senza dimenticare l'angelo che ci protegge.
San Nicola
San Nicola, festeggiato in Alsazia e in Lorena, resta un mito per i bambini. Questi mettono i loro stivali davanti alla porta affinché San Nicola, patrono degli scolari, porti loro il 6 dicembre dolciumi, pan di zenzero e clementine.
Ma non dimentichiamo il nostro «Männele» di pasta brioche, anch'esso uno dei simboli di questa festa.
Una delle leggende di San Nicola:
La leggenda vuole che il santo abbia resuscitato tre bambini che erano andati a chiedere ospitalità a un macellaio.
Questi li accolse e approfittò del loro sonno per tagliarli a pezzi e metterli nel salatoio.
Sette anni più tardi, San Nicola, passando di lì, chiese al macellaio di servirgli quella carne salata vecchia di sette anni.
Terrorizzato, il macellaio fuggì e San Nicola riportò in vita i bambini.
Babbo Natale:
Chi nella sua infanzia non è stato abbagliato da quest'uomo mitico che ci ha fatto sognare e ci ha tenuti svegli per ore, tanto lo aspettavamo? Lo spiavamo dalla finestra per vederlo arrivare sulla sua magnifica slitta, e che delusione il giorno in cui si scopre che quest'uomo, certo molto vecchio, non è in fondo che un sogno nella vita di ogni bambino.
Il suo abito tutto rosso e la sua gerla piena di caramelle e clementine hanno sempre lo stesso fascino e sono molto spesso il timore dei bambini che non sono sempre stati buoni.
Resta ben radicato nelle nostre tradizioni e fa parte del sogno di ognuno.
Il suo indirizzo è noto a tutti; sì, la letterina a Babbo Natale resta una tradizione nelle famiglie e permette ai bambini di scegliere i loro regali.
Christkindel – Père Fouettard – Hans Trapp
Anche questi tre personaggi fanno parte del mito del Natale. All'immagine della Christkindel si associa una giovane donna dolce, vestita tutta di bianco, che rappresenta l'incanto delle numerose leggende alsaziane.
È spesso accompagnata dal Père Fouettard o da Hans Trapp per spaventare i bambini.
Questi personaggi leggendari, che si vedono sempre meno, avevano lo scopo di spaventare i bambini e di renderli degli angioletti in questo periodo d'Avvento.
L'albero di Natale:
Altro simbolo del Natale, quest'albero che adorniamo con i più begli addobbi permette a ognuno di vivere questa magia in casa propria. All'inizio l'albero era ornato solo di mele e ostie, mentre ora lo decoriamo come più ci piace.
Oggi ogni villaggio e ogni città ha il suo o i suoi abeti decorati in modo meraviglioso.
Il presepe:
Rappresentando la natività di Cristo, il presepe resta l'elemento importante del Natale. L'usanza vuole che si deponga Gesù Bambino solo dopo i dodici rintocchi della mezzanotte e che ogni giorno si avvicinino un po' di più i Re Magi che vengono a portare i loro doni.
Diventati sempre più rari, i presepi viventi vi fanno rivivere questa nascita, simbolo di gioia e di speranza.
La messa di mezzanotte:
In questa vigilia di festa e di attesa rappresenta la liberazione, nonché la gioia e l'acclamazione alla Vergine che ha dato alla luce Gesù Bambino.
I mercatini di Natale:
I mercatini di Natale sono la tradizione dell'Alsazia e compaiono insieme all'inizio dell'Avvento.
All'inizio i mercatini di Natale si tenevano solo nelle grandi città; oggi si estendono fino alle nostre campagne per portarvi la loro magia. Sono spesso animati da presepi viventi e dalle leggende del Natale.
I profumi di vin brulé e dei bredele di Natale vi accoglieranno e vi guideranno lungo tutto il percorso, dove scoprirete accessori per il vostro albero, presepi, statuine, artigianato di ogni genere, senza dimenticare i magnifici giocattoli di legno.
Le luminarie:
In questo periodo di festa, lungo le strade potrete vedere magnifiche decorazioni, che si tratti delle luminarie comunali che fanno meraviglie o delle decorazioni delle case realizzate dagli abitanti stessi, che ne fanno un luogo di festa.
Lasciatevi trasportare da queste bellezze che vi restituiscono il vostro lato bambino. Vedrete Babbi Natale che si arrampicano sui muri per raggiungere il camino, cervi, la slitta e tante altre meraviglie.
Volete scoprire una foresta illuminata? Allora andate a Grendelbruch, dove vivrete un momento magico.
Racconti e leggende
Lasciatevi cullare dalle storie di gnomi e folletti d'Alsazia, che vi racconteranno in modo molto discreto le loro vicende ma anche il modo in cui preparano il Natale.
La bellezza, ma anche la tristezza di alcuni racconti vi restituiranno la vostra anima di bambino e faranno la gioia dei più piccoli.
L'Epifania e i Re Magi:
Celebrata il 6 gennaio, l'Epifania commemora la venuta dei Re Magi Gaspare, Melchiorre e Baldassarre, che riconoscono la nascita del Messia offrendogli oro, incenso e mirra.
Divenuta la festa dei Re, l'Epifania è simboleggiata da una galette nella quale viene nascosta una fava per designare il re o la regina della giornata.
Perdura una tradizione particolarmente apprezzata dai bambini: in genere, un bambino nascosto sotto il tavolo distribuisce le fette senza poter vedere dove si trova la fava e designa il destinatario di ciascuna.
La gastronomia alsaziana a Natale
Il periodo natalizio in Alsazia è ricco di tradizioni culinarie. Numerose specialità tipiche della regione, dolci e salate, vengono preparate per l'occasione. Contribuiscono alla convivialità delle feste e ai piaceri della tavola.
Le dolcezze di Natale
La più celebre di queste tradizioni è ovviamente il bredele! Questi biscottini di Natale esistono in una grande varietà di forme e sapori. I più semplici sono i Butterbredele, piccoli frollini al burro ritagliati con le formine. Altre ricette utilizzano nocciole, mandorle, frutta secca o cioccolato.
Tra le varietà tradizionali, gli Spritzbredele hanno forma allungata e contengono farina di nocciole o di mandorle, mentre gli Anisbredele sono aromatizzati all'anice e ricoperti di una glassa di zucchero. Anche la cannella e altre spezie fanno parte degli ingredienti tradizionalmente utilizzati.
Infine si trovano facilmente anche varianti farcite di confettura, arricchite con frutta secca o ricoperte di cioccolato.
In molte famiglie la preparazione dei bredele è un vero rituale, con ricette tramandate di generazione in generazione. Se ne preparano diverse varietà per condividerle con i propri cari, offrirle agli amici o regalarle. Naturalmente ognuno è convinto di avere la ricetta migliore e ritiene che i propri siano i più buoni… ma non lo dirà!
Il pan di zenzero, di cui il Läckerli è una specialità ben nota, occupa anch'esso un posto importante tra i dolci di Natale. Probabilmente avrete l'occasione di scoprire il Christstollen (o Stollen), un dolce preparato con frutta secca o candita e talvolta pasta di mandorle.
Il Berawecka, invece, è composto da un misto di frutta secca e candita, aromatizzato con un liquore e legato da un impasto.
Anche il tradizionale Koughelopf è molto presente in questo periodo.
Infine San Nicola, festeggiato il 6 dicembre, è molto popolare in Alsazia e vede comparire i Mannele, una brioche a forma di omino, talvolta arricchita con gocce di cioccolato per i più golosi.
I piatti salati delle feste
Tra i grandi classici della cucina regionale ritroverete la choucroute garnie (crauti con carni e salumi) e il baeckeoffe, un piatto composto da carni di manzo, maiale e agnello marinate nel vino bianco, poi cotte con patate per diverse ore.
Anche il pesce ha il suo posto sulle tavole delle feste. Nel Sundgau, nel sud dell'Alsazia, la carpa fritta è una specialità emblematica. Si può anche gustare la choucroute accompagnata da pesce, per esempio lucioperca, o preparata con diverse varietà di pesce.
Le bevande di Natale e i vini d'Alsazia
Anche le bevande contribuiscono all'atmosfera festosa del Natale. Nei mercatini di Natale il vin brulé speziato è un must. Anche il succo di mela caldo e la cioccolata calda permettono di riscaldarsi durante le passeggiate invernali.
A tavola i vini bianchi d'Alsazia sono molto apprezzati. Il Crémant d'Alsace viene spesso servito come aperitivo, mentre il Gewurztraminer e il Pinot Gris possono essere proposti come aperitivo o accompagnare alcuni piatti o dessert, soprattutto nelle versioni vendemmia tardiva.
Per accompagnare il pasto il Riesling è spesso considerato un vino di grande nobiltà, ma anche il Sylvaner e il Pinot Blanc riservano belle sorprese.
Infine l'Alsazia vanta una lunga tradizione birraria. All'avvicinarsi delle feste numerosi birrifici propongono birre di Natale, spesso ambrate e arricchite da note speziate, che completano piacevolmente i sapori della stagione.